CUORE E CARATTERE: LA VENERE AZZURRA RIBALTA LA REGGIANA E SI RIPRENDE IL TRONO

Gli spezzini firmano la rimonta perfetta. Battuti gli emiliani 10-8 il primato è di nuovo spezzino.
LA SPEZIA – La Venere Azzurra ribalta la Reggiana. Il ruggito della Venere Azzurra torna a farsi sentire tra le mura amiche della piscina “2 Giugno”. Nel match clou della giornata, valevole per la 14ª giornata del campionato di Serie C, i padroni di casa superano la Reggiana Nuoto per 10-8, portando a casa una vittoria fondamentale che vale il controsorpasso in classifica ai danni dello Sporting Lodi che aveva giocato il turno in anticipo.
CRONACA DEL MATCH LA CRONACA
Primo e secondo tempo
L’inizio del match è tutto di marca emiliana. La Reggiana entra in acqua con determinazione, sfruttando ogni disattenzione rosso azzurra. Bussei sblocca per gli ospiti, il pareggio di Biancardi è illusorio, poiché gli emiliani colpiscono duro trovando la via del gol con: Borsari, Lepore e Rolbah che firma il momentaneo 1-4. A tenere a galla le speranze della Venere Azzurra è l’esperienza del capitano Maltinti con una gran girata dal centro che chiude il parziale sul 2 a 4. Dal secondo tempo inizia la riscossa: la difesa spezzina guidata da un ottimo Belluomini che si mette in mostra con numerosi interventi decisivi, alza il muro e non concede nulla agli ospiti per otto minuti. In attacco, Pelliccia e Sisti trovano le reti che pareggiano i conti. Poi Biancardi su penalty (dopo l’errore nel primo quarto, traversa) firma il sorpasso 5-4 con cui si va all’intervallo lungo.
Terzo e quarto tempo
Nella seconda metà di gara continua la battaglia di nervi e muscoli. Biancardi sigla il più due ancora su rigore, ma la Reggiana resta aggrappata al match con le reti di Borsari che agguanta il sei pari trasformando due penalty. Il gran guizzo di Franzoni vale il nuovo vantaggio per i padroni di casa 7 a 6 ad otto dalla fine. L’ultima frazione di gioco vede ancora contrapposte due squadre vive e combattive. Biancardi e Sisti siglano le reti che valgono il più tre ma non fiaccano l’ostilità dei viaggianti che con un altro rigore di Borsari si riportano sul meno due. Telara chiude in modo vincente una superiorità numerica che vale il 10 a 7, la risposta di Algeri per il 10 a 8 non cambia le sorti del match che assegna tre punti pesantissimi e la testa del girone alla Venere Azzurra.
LE DICHIARAZIONI
“Una vittoria tanto sofferta quanto importante, contro un avversario di alto livello” dichiara il tecnico Foti a fine gara. “Non è stata la nostra miglior prestazione sotto il profilo della qualità del gioco, eravamo sotto tono ma è stata un’ottima prova di carattere. I ragazzi sono stati eccezionali nel lottare e recuperare lo svantaggio iniziale, restando poi compatti quando gli avversari si sono rifattii sotto. C’è rammarico per non aver gestito meglio alcune situazioni tattiche su cui eravamo preparati, ma oggi contava il risultato. Dobbiamo continuare a lottare fino alla fine quindi da domani testa solo alla trasferta di Riccione.”
IL TABELLINO
VENERE AZZURRA – REGGIANA NUOTO: 10 – 8 (2-4, 3-0, 2-2, 3-2)
VENERE AZZURRA: Belluomini S., Di Caro A., Franzoni N. (1), Conselmo A., Maltinti S. (1), Barale N., Conselmo M., Pelliccia F. (1), Sisti A. (2), Biancardi M. (4), Virdis R., Telara G. (1), Medri G., Gatto A. REGGIANA NUOTO: Sirianni G., Ferrari L., Simonelli L., Rolbah G.A. (1), Lepore M. (1), Bartoli F., Curti R., Strolin O.M., Bussei L. (1), Borsari F. (4), Borrelli D., Algeri P. (1), Berneschi L. Superiorità numeriche: Venere Azzurra 6/15 +3 rigori 1 fallito da Biancardi. Reggiana Nuoto: 4/15 +3 rigori. Usciti per limite di falli: Di Caro (V) II tempo, Pelliccia (V), Maltinti (V), Rolbah ( R) IV tempo.
Arbitro: Sig. De Pasquale Francesco
Ufficio Stampa Venere Azzurra








