LA VENERE AZZURRA GELA REGGIO EMILIA E MANTIENE IL PRIMATO IN CLASSIFICA

LA VENERE AZZURRA GELA REGGIO EMILIA E MANTIENE IL PRIMATO IN CLASSIFICA
Cuore e carattere Venere. Biancardi con otto reti guida una rimonta imperiosa
REGGIO EMILIA – Una partita infinita, un’altalena di emozioni che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Nella bolgia di Reggio Emilia, la Venere Azzurra firma una capolavoro di resilienza, ribaltando un match che sembrava stregato e strappando una vittoria pesantissima per 13-14 contro una Reggiana Nuoto coriacea ma beffata nel finale.
LA CRONACA
Primo Quarto
L’avvio è di marca emiliana, con la Reggiana che chiude il primo tempo avanti per 5 a 3. Biancardi sblocca il match per la Venere ma immediato arriva l’uno due dei padroni di casa firmato Bussei e Strolino. Accorcia Telara ma la Reggiana sale in cattedra trascinata dalla doppietta di Curti inframezzata dal gol di capitan Maltinti.
Secondo Quarto
Dopo il primo intervallo l’inerzia della partita non cambia e i padroni di casa si portano sul più 5 con Borsari, Bussei e Roldanga. I liguri provano a scuotersi con i centri di Pelliccia in superiorità e di Telara (8-5) ma vanno ancora a segno i padroni di casa con Roldanga e Curti che doppiano gli spezzini, è 10-5 prima del cambio vasca.
Terzo Quarto
È una battaglia fisica ed emotiva. La Reggiana tenta di gestire, ma la Venere Azzurra non molla un centimetro, e con calma ritrova il suo gioco risultantdo più incisiva in attacco. Biancardi su rigore e Sisti per il momentaneo meno tre (10-7). Bussei mette fine al mini break ospite, prima del nuovo uno due a firma Biancardi, Pelliccia che vale il parziale di 1 a 4.
Quarto Quarto
L’ultimo periodo è pura adrenalina: con i padroni di casa avanti 11 a 9. La rete immediata di Borsari sembra mettere fine alle speranze ospiti sotto di 4. I ragazzi guidati da coach Foti iniziano una rimonta forsennata. Un parziale di 2-5 negli ultimi otto minuti, con una cinquina di Biancardi (8 gol totali) che gela la piscina Ferretti. L’ultimo acuto di Lepore manda agli archivi il match con il risultato di 13 a 14. Per la Venere Azzurra tre punti in rimonta che sanno di impresa e valgono ancora il primato in classifica.
Le dichiarazioni di coach Foti
“È stata una partita dai due volti,” esordisce il tecnico a fine gara. “Nei primi due tempi siamo apparsi contratti, abbiamo commesso troppi errori sotto porta e gestito male le situazioni di superiorità numerica. Purtroppo, come ci capita spesso, abbiamo regalato tanto in difesa con ingenuità madornali in fase di impostazione, favorendo il gioco dei nostri avversari. Tuttavia, il cambio di marcia è arrivato nella seconda metà del match ed è iniziata un’altra partita. Con grande pazienza siamo riusciti a ricucire lo strappo grazie a un buon terzo tempo, crescendo d’intensità, giocando in modo più razionale e di conseguenza siamo stati più efficaci sotto porta. Nell’ultima frazione è salito in cattedra Biancardi, che con una cinquina d’autore ci ha trascinato fino alla vittoria. Al momento facciamo fatica a essere pienamente competitivi con soli due allenamenti a settimana, ma i risultati arrivano perché questo gruppo ha tantissima qualità. Ora ci godiamo questi punti, ma la testa è già alla prima sfida in casa contro il Riccione: vogliamo dare continuità a questo successo.”
Tabellino
Reggiana Nuoto – Venere Azzurra: 13 – 14
(5-3; 5-2; 1-4; 2-5)
Reggiana Nuoto: Sirianni, Ferrari, Ruzzi, Roldanga 3, Lepore 1, Bartoli, Curti 3 , Strolino 1, Bussei 3, Borsari 3, Borrelli, Algeri , Simonelli , Berneschi.
Venere Azzurra: Medri, Di Caro, Franzoni, Copello, Maltinti 1, Barale Conselmo, Pelliccia 2, Sisti 1, Biancardi 8, Virdis, Telara 2, Vatteroni, Gatto. Superiorità Numeriche: Reggiana Nuoto ASD: 3/11 + 3 rig. 1 sbagliato. Venere Azzurra: 6/14 + 6 rig. 2 sbagliati. Espulsione definitiva con sostituzione Bussei (R) Maltinti (V). Espulsi per limite di falli: Curti (R), IV Tempo, Bartoli (R) IV Tempo.
Arbitro: Sig. Bevilacqua.








